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Eco Notizie  
Londra, ecco i 'giardini verticali' anti-smog  03/02/2012 18.02.00

Facciate di vecchi edifici convertiti in muri 'verdi'

(ANSA) - ROMA, 3 FEB - A Londra arrivano i 'giardini verticali' per combattere lo smog: normali, grigi e soffocanti facciate di vecchi edifici convertiti in muri "verdi" capaci con il loro fogliame di assorbire anidride carbonica meglio degli stessi alberi. Come scrive la Cnn, sono già molti nel mondo gli esempi di questo rivoluzionario sistema anti-inquinamento. A Londra uno dei più riusciti si trova sul lato della stazione della metropolitana di Edgware Road. La nuova eco-parete, eretta dalla società Biotecture sfruttando un sistema modulare idroponico, potrebbe rivelarsi una fidata alleata nella lotta all'inquinamento metropolitano. Oltre a migliorare l'impatto visivo degli edifici della città ed avere quindi un effetto edificante per i cittadini, questi giardini verticali potrebbero migliorare anche la qualità dell'aria. In particolare, come affermano gli esperti, la riduzione del carico termico degli edifici permetterebbe una riduzione dei costi e delle emissioni di CO2 dovute al riscaldamento e al raffreddamento. Ed oltre a ridurre l'effetto "isola di calore" , queste speciali pareti sarebbero anche degli efficienti filtri all'inquinamento, purificando l'aria circostante. Il muro "verde" di 200 metri quadrati nei pressi della metro di Edgware Road viene monitorato dall'Imperial College di Londra, che analizza ad intervalli regolari i campioni di foglie per scoprire quanto particolato viene assorbito. (ANSA).

 
In Usa caldo record, orsi gia' fuori dal lettargo  03/02/2012 17.50.00

Oscillazione Atlantica impedisce a freddo di arrivare in America

(ANSA) - ROMA, 3 FEB - Se in tutta Europa si gela e si indossano i vestiti pesanti, dall'altra parte dell'Atlantico si gioca a golf e si corre nei parchi. Lo stesso fenomeno atmosferico che ha portato il freddo fino al Mediterraneo, avvertono gli esperti alla tv statunitense Fox News, sta invece causando un inverno cosi' caldo che persino gli orsi stanno uscendo dal letargo con mesi di anticipo. Il mese di gennaio e' stato il terzo piu' caldo mai registrato negli Usa, e le previsioni sono di altri due mesi di temperature piu' alte della media anche di cinque gradi: "Questo ha fatto si' che invece che rimanere ibernati fino a marzo, come avviene di solito, gli orsi bruni stanno emergendo ora dal sonno - spiega Paul Curtis, della Cornell University - in questi giorni ci sono diverse segnalazioni dalla Florida alla Georgia di esemplari che si avvicinano ai centri urbani a caccia di cibo". La ragione alla base del caldo inusuale, che ha diminuito anche le precipitazioni nevose di piu' della meta' in certi casi, e' il cambiamento nell'oscillazione Artica, lo stesso che ha portato il freddo in Europa, combinato pero' con una condizione locale: l'oscillazione Atlantica, che nel 90% dei casi e' accoppiata con quella Artica, in questo caso non lo e', e impedisce alle correnti fredde di raggiungere gli Usa. Il caldo sta facendo fiorire gli alberi da frutto precocemente, ammoniscono gli esperti, e fra gli animali ad essersi risvegliati non sono solo gli orsi, ma anche specie piu' piccole ma piu' fastidiose: "Molte persone stanno segnalando problemi con le pulci gia' oggi, nel bel mezzo dell'inverno - conferma Jody Gangloff-Kaufmann, entomologa della New York State university - e ci aspettiamo un boom di zecche e zanzare nei prossimi mesi, dovuto alle miti condizioni invernali". Non gioiscono neanche i negozianti, scrive l'agenzia Reuters: tutti i principali marchi di abbigliamento registrano cali nelle vendite dei capi invernali, mentre a salvarsi sono solo quelli che sono riusciti a mettere gia' sugli scaffali la collezione primaverile. (ANSA).

 
Eco-energia: rinnovabili 'ricetta' anti-crisi in agricoltura  03/02/2012 17.32.00

Appello agronomi e forestali,nuove sfide tutelando produttivita'

(ANSA) - ROMA, 3 FEB - Si' alle rinnovabili per dare valore aggiunto alle aziende agricole italiane. E' l'appello lanciato dagli agronomi e dai forestali per arginare la crisi economica degli agricoltori italiani. Le energie rinnovabili rappresentano un ottimo elemento di integrazione al reddito per le aziende agricole e, per sfruttarlo nel migliore dei modi, e' fondamentale il ruolo degli agronomi e dei forestali non solo nei confronti delle aziende agricole, per quanto riguarda la consulenza tecnica, ma anche nelle pubbliche amministrazioni per fare chiarezza su interpretazione e applicazione delle normative. Determinante individuare in ogni territorio un'area idonea per l'installazione di pannelli fotovoltaici, impianti a biomasse, biogas o pale eoliche senza per questo causare danni, anche solo di immagine, al paesaggio o all'ambiente. ''L'agronomo - ha sottolineato Rosanna Zari, vicepresidente Conaf (Consiglio ordine nazionale agronomi e forestali) - puo' essere il responsabile tecnico per la gestione degli impianti piu' complessi perche' l'agricoltore puo' trovarsi in difficolta' quando l'impianto di produzione di energia e' importante ed e' richiesta un'attenta programmazione delle produzioni e del reperimento delle materie prime, cosi' come di una responsabilita' nella gestione degli impianti con grosse capacita' di produzione di energia''. ''C'e' l'urgenza di riorganizzare il sistema degli incentivi energetici - ha sottolineato Andrea Sisti, presidente Conaf - con quelli previsti dalla Politica agricola comunitaria. Ci attendono sfide importanti nei prossimi anni poiche', le previsioni per il 2050, ipotizzano il raddoppio delle necessita' alimentari della popolazione mondiale''.

 
Ambiente:Brasile,stato S.Paolo vieta shopper non riciclabili  03/02/2012 17.19.00

Stop a 1,7 mld di sacchetti spesa 'inquinanti'

(ANSA) - RIO DE JANEIRO, 3 FEB - Nei supermercati dello Stato di San Paolo - la cui capitale omonima e' la metropoli piu' popolosa e ricca del Brasile - e' stato proibito l'uso di sacchetti di plastica della spesa non riciclabili. La misura, in vigore da pochi giorni, e' il risultato della campagna di sensibilizzazione ecologica 'Aiutiamo il pianeta a non soffocare', sostenuta anche dal prefetto della citta', Gilberto Kassab. A partire da adesso, i consumatori dovranno pagare in media 0,20 centavos (circa 8 centesimi di euro) per comprare sacchetti biodegradabili. In alternativa, potranno utilizzare scatole di cartone offerte gratuitamente dalla maggioranza dei supermercati. Si stima che cosi' smetteranno di circolare 1,7 miliardi di sacchetti non riciclabili distribuiti ogni anno nello Stato di San Paolo. (ANSA).

 
Eternit: comune Casale, no a risarcimento offerto da azienda  03/02/2012 14.36.00

Rinunciato a 18,3 mln euro, ora percorso con ministeri

(ANSA) - TORINO, 3 FEB - La giunta comunale di Casale Monferrato (Alessandria) ha deciso di rinunciare al risarcimento, pari a 18,3 milioni di euro, proposto dall' imprenditore svizzero a titolo di transazione nel processo per le vittime dell'amianto che lo vede imputato. Il Comune ha deciso ''di proseguire lungo il percorso delineato a livello istituzionale con i ministri della Salute Renato Balduzzi e dell'Ambiente Corrado Clini nell'incontro tenutosi a Roma lo scorso 26 gennaio''. L'obiettivo del Comune di Casale e' ''di arrivare alla stipula di una sorta di accordo di programma che impegni lo Stato e le amministrazioni locali a risolvere l'emergenza di Casale Monferrato''. La decisione presa dalla giunta della citta' monferrina ''e' stata difficile e particolarmente complessa - afferma il sindaco Giorgio Demezzi - che abbiamo valutato con senso di responsabilita' e razionalita', nonostante la forte emotivita' che evoca il nostro dramma''. Il Comune di Casale aveva preso in considerazione l' offerta di Schmidheiny, ''ma non abbiamo mai smesso di cercare soluzioni alternative - dice ancora Demezzi - ci siamo impegnati affinche' l'emergenza che ormai da troppo tempo vive la nostra citta' tornasse prepotentemente oggetto dell'interesse pubblico. E' con questo spirito che abbiamo colto nell'intervento del ministro Balduzzi la possibilita' di ottenere da parte dello Stato impegni e programmi per fare fronte definitivamente e in maniera strutturata all'emergenza ambientale e sanitaria di Casale Monferrato''. ''Il rinnovato impegno da parte dello Stato apre una nuova fase per Casale'' che va oltre il proseguimento della bonifica e il reperimento dei fondi per una nuova discarica per l'amianto.

 
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