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Introduzione  

La minaccia dei Cambiamenti Climatici

I cambiamenti climatici sono la più grande minaccia ambientale che l'umanità si trova ad affrontare
. Molte isole e zone costiere rischieranno di sparire costringendo intere popolazioni a spostarsi, mentre alluvioni e siccità metteranno a rischio la sicurezza alimentare di miliardi di persone. Tutto questo graverà anche sul nostro paese, sia a livello ambientale che economico. Nonostante ciò l’Italia continua a non definire un progetto concreto, e immediato, in linea con le soluzioni proposte dal protocollo di Kyoto e da quello di Copenhagen: ultime possibilità di agire in tempo utile per la salvaguardia del pianeta. Pena, l'aumento delle temperature e i successivi esborsi economici che potrebbero aprire scenari catastrofici entro il 2100.

L’Italia continua a non definire una strategia per il rispetto del protocollo di Kyoto, e paga dazio. L’anno che si è appena chiuso costerà molto probabilmente al nostro paese oltre 1,7 miliardi di euro: soldi che saranno spesi fuori del paese in acquisti sui mercati della CO2 e in certificati delle emissioni evitate. Tutto il contrario di quanto richiederebbe l’attuale crisi economica.

L’esperienza dei paesi europei più all’avanguardia ci insegna che investire nel verde vuol dire rilanciare l’economia reale creando occupazione oltre che benefici ambientali; concetto, questo, oramai capito anche dagli Stati Uniti e dalla Cina. Tra il 1990 e il 2012 l’Italia non ha fatto che aumentare le proprie emissioni, giungendo nel 2006 a un + 9,9 % rispetto al 1990, mentre le altre economie forti del vecchio continente hanno ridotto le emissioni avvicinandosi e in alcuni casi superando l’obiettivo.

Il protocollo di Kyoto è una grande opportunità che l’Italia rischia di perdere. Se l’Italia non presenta una strategia d'investimenti per rispettare il protocollo, facendo ripartire l’economia reale, al 2012 il conto potrebbe superare i sette miliardi e mezzo di euro. Ecco quanto costa al nostro paese, settore per settore, il primo anno di NON applicazione del trattato e quanto potrebbe costare nei prossimi anni.

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Tematica della petizione:  Cambiamento Climatico
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